LA STORIA

 

Raccontare la storia dell’Azienda Agricola Platinetti Guido vuole dire, come sempre accade quando si parla di vigne e vini, parlare di tradizioni ma soprattutto descrivere la storia di uomini tenaci.

Gaudenzio Fontana e Carlo Platinetti, rispettivamente nonno e bisnonno degli attuali eredi dell’azienda, già all’inizio del ‘900 coltivavano vigne nelle zone più vocate di Ghemme (Baragiola, Val Maiolo, la Rosa e Ronco al Maso) e commercializzavano partite di vino, come era d’uso nel paese. In particolare Gaudenzio, nato nel 1889, dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, tra gli anni ’20 e gli anni ’50, vinificava le uve provenienti dalle sue vigne nella cantina di sua proprietà in via Interno Castello, nel caratteristico Ricetto di Ghemme, come attesta il bel torchio in sasso ancora presente. Come tutti i ghemmesi di allora, vendeva direttamente il “vassel” (botte) ai grossisti. Questi radunavano il prodotto delle colline di Ghemme e, tramite la ferrovia, lo facevano arrivare anche in Svizzera dove era molto apprezzato. Negli anni ‘60, l’attività agricola delle famiglie di Gaudenzio e Carlo divenne marginale a causa dello sviluppo in zona delle industrie tessili. I giovani, infatti, abbandonarono le vigne attratti da una vita all’apparenza più facile.

Nella prima metà degli anni ’70, Mario, figlio di Gaudenzio, con l’aiuto del suocero Guido, figlio di Carlo, costituì l’azienda agricola Platinetti Guido. Essi continuarono la coltivazione dei vigneti esistenti e impiantarono i primi appezzamenti “a ritocchino” sulla prima collina verso il paese.
In questa regione, chiamata Ronco al Maso caratterizzata da un’ottimale esposizione a sud-ovest, fu possibile rivendicare la neonata denominazione di origine per il vino prodotto: il Ghemme DOC.
Questi vigneti sono ancora oggi in produzione.
Le barbatelle dell’impianto originale, negli anni, hanno sviluppato radici profonde, capaci di penetrare per diversi metri nel terreno fluvio glaciale alla ricerca di sostanze nutritive e minerali che, assimilate dalle piante vengono rilasciate all’uva per passare successivamente, annata dopo annata nel vino GHEMME DOCG Vigna Ronco Maso.

Oggi l’azienda è di proprietà dei figli di Mario: Stefano, Andrea e Maria Fontana.
Grazie al diretto interessamento di Andrea, enologo, continua a produrre vini dell’ Alto Piemonte.