I NOSTRI VINI

Una filosofia minimalista, dettata dall’esperienza di generazioni e riassumibile nell’essenziale equazione per cui se si è lavorato bene in campagna non occorre intervenire oltre. In maniera antica e rispettosa ogni anno vedono luce i nostri vini, capaci di raccontare la loro storia senza bisogno di presentazioni e di conquistare dal primo all’ultimo bicchiere.

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GHEMME DOCG vigna Ronco Maso


Ogni famiglia che si rispetti ha il suo capostipite, per l’Azienda Agricola Platinetti Guido si tratta senza dubbio del Ghemme DOCG Vigna Ronco Maso.

Nonostante il disciplinare consenta l’aggiunta fino a un 15% di Vespolina o Bonarda, il Ghemme DOCG di Platinetti è frutto unicamente del vitigno principe di queste terre, il Nebbiolo, in particolare solo i grappoli migliori del Ronco Maso, quelli della fascia più alta detta “lo specchio”.

Da tradizione questi pochi filari selezionati vengono lasciati per ultimi durante la vendemmia al fine di portare l’uva alla sua completa maturazione in pianta.

L’affinamento prosegue per due anni in grandi botti di rovere, per completarsi con un anno di bottiglia prima della messa in commercio. Dopo l’apertura, consigliata sempre almeno un’ora prima della degustazione, questo Nebbiolo esalta nell’assaggio per freschezza e salinità al naso e conquista al palato grazie al frutto croccante della gioventù arricchitosi, con il lungo affinamento, di intriganti note di liquirizia e tabacco. Un calice dove si ritrova la formula segreta di ogni grande vino, quel delicato equilibrio tra eleganza, freschezza e potenza che lo rendono estremamente godibile e gastronomico.

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Colline Novaresi DOC NEBBIOLO

Prodotto con una selezione di uve di Nebbiolo provenienti dal Ronco Maso e mai raccolte prima della seconda metà di settembre. Dopo la pigiatura le uve vengono lasciate a macerare fino a 8 giorni per massimizzare l’estrazione di sostanze coloranti e tannini dalla buccia.
La vinificazione prosegue in grandi botti di rovere di Slavonia per quasi un anno per terminare con un affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi. Con profumi di fragolina, lampone, di confettura e di lieve appassimento, al palato si presenta essenziale nella sua completezza e armonia, grazie a un tannino deciso ma maturo e accattivante. Delicato, molto influenzabile dall’andamento climatico, trova in ogni annata una sua precisa nota stilistica.

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Colline Novaresi DOC BARBERA Pieleo

Prodotta in purezza con le uve coltivate in località Baraggiola a 300 metri sul livello del mare. Dopo la macerazione, la vinificazione prosegue in fusti di rovere di Slavonia della capacità di 5 hl per un periodo minimo di 15 mesi a cui segue un affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.

È un vino la cui potenza viene sapientemente mitigata dall’attesa in legno e solo quando dimostra di aver trovato il suo baricentro viene imbottigliato. Al naso il bouquet è gioviale, con un bel mix di frutta rossa e fiori. Un vino dove il terroir dell’Alto Piemontese trova una sua originale declinazione, soprattutto nella lunga e minerale persistenza della bevuta.

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Colline Novaresi DOC VESPOLINA

Questo vino racchiude l’animo onesto e gentile della terra in cui cresce. I grappoli di Vespolina sono i primi ad essere raccolti e vengono fatti fermentare a contatto con le bucce per un massimo di 5 giorni in acciaio.

Dopo la svinatura, l’affinamento prosegue in acciaio per un minimo di 6 mesi a cui segue una sosta obbligata in bottiglia per almeno altri 4.
Dall’intenso profumo fruttato, vinoso e lievemente minerale, in bocca il sorso si distende morbido, fresco e viene ravvivato da una leggera e piacevole acidità. Un equilibrio di sapori leggeri tessuti insieme da una speziatura decisa, nota caratterizzante di questo vitigno.

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“Guido” è il vino che meglio rappresenta la filosofia e la storia di queste colline e della famiglia. Dedicato al nonno, questo vino riporta in vita il passato in ogni fase della sua produzione, a partire dalla vendemmia.

Svolta rigorosamente a mano, come imposto dall’ingegneria stessa dell’impianto a maggiorina della vigna, la raccolta delle uve per il Guido si trasforma in una vera e propria festa che, durante la terza settimana di settembre, porta con sé il fascino indelebile di una tradizione che viene tramandata ai tanti giovani che in quella giornata si insinuano, forbice in mano, tra le viti cariche di grappoli.

È un vino semplice e diretto, estremamente equilibrato. Ci sono i profumi vinosi di Merlot, Croatina e Barbera che si integrano perfettamente con quelli di fiori e piccoli frutti rossi di Nebbiolo, Vespolina e Bonarda Novarese, stesso incastro che si ritrova nel calice dove la beva si fa morbida e vibrante allo stesso tempo, richiamando gli abbinamenti semplici con affettati e salumi della merenda sinoira piemontese.

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